Resta con noi, immenso ed eterno amore…

Ideazione, produzione musicale e testo: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati)
















Oh, se le mie parole… (Gb 19,23-27)

Ideazione, produzione musicale: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati) – Il testo è tratto dal libro di Giobbe











Nulla ci separi, Signore

Ideazione, produzione musicale e testo (in parte tratto dal libro dei Salmi e dal Cantico dei Cantici): Antonio Splendiani

(© – Tutti i diritti riservati)








Laudato sii, mio Signore

Ideazione e produzione musicale: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati). Il testo è di San Francesco D’Assisi





(I brani sono stati realizzati immaginando Santa Chiara che, in San Damiano, dove ha vissuto e pregato per tanti anni e dove si ipotizza che San Francesco abbia composto il suo Cantico, canta inizialmente il “Laudato sii” insieme alle sue consorelle, seguita a sua volta nel canto, dallo stesso San Francesco)


Alto e glorioso Dio, Tu sei…

Ideazione e produzione musicale: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati). Il testo è di S. Francesco D’Assisi

















Signore , fa’ di me

uno strumento della tua pace

Ideazione e produzione musicale: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati). Il testo è tratto da un’antica preghiera cristiana il cui autore è ignoto, anche se viene tradizionalmente attribuito a S. Francesco D’Assisi















Io sono tuo, Tu sei mio

(Se non ci sei Tu…)

Ideazione, produzione musicale e testo: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati)













Spiegazione del brano

Il canto è rivolto da un’anima umile (rappresentata nell’immagine dall’uomo e dalla donna e, inizialmente, nel canto, dalla voce maschile e femminile, all’unisono o distintamente) verso Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, Creatore di ogni cosa. L’anima, con tutto il suo amore e tutta se stessa, a Lui si rivolge come una innamorato/a che chiede al suo amato di pensare a lei in qualsiasi momento della sua vita, soprattutto nei momenti più felici e creativi, confidando, molto teneramente, di intravederlo in ogni opera del creato e, quindi, anche nei primi raggi del sole del mattino, nelle stelle del cielo e nei riflessi di una luna piena sulle onde del mare.

L’anima, rivolgendosi in maniera accorata a Dio, gli confessa, in maniera diretta e spontanea, di essere “ghiaccio e freddo senza sole, vento impetuoso che si muove, sabbia bruciata senza mare, foglia secca senza vita…”, se non c’è Lui nella sua vita, che la scalda, la placa, la copre, la innaffia…

L’ “amato” (in questo caso Dio), benevolo, misericordioso e provvidente, accoglie con profondo amore questa semplice ed accorata richiesta della sua umile creatura e, all’atto di fiducia e affidamento totale della stessa nella Sua Persona (rappresentato in maniera univoca e sintetica dalle parole della stessa: “Io sono tuo/a“) risponde, in maniera profonda e ugualmente appassionata, in simbiosi armonica e vocale con la stessa anima, fondendosi con la sua stessa voce, con l’espressione: “Tu sei mio/a“, dichiarandole, con la stessa intensità, il suo totale e profondo amore per lei e, con lei, per tutte le anime, le persone e il creato intero, da Lui generati in un’ “esplosione” d’amore e di gioia.

Alla fine del canto, tanta è l’unità che si è instaurata tra le parti, che le stesse sembrano quasi invertirsi, ossia Dio che si dona all’anima dicendole “Io sono tuo/a” e l’anima, identificata con lo stesso Signore, che, con lo stesso amore e la stessa intensità, prorompe in totalizzante: “Tu sei mio/a“.

Anche noi, in quanto “parte” e “frutto” della stessa esplosione “d’amore e di gioia” di Dio, di cui parlavamo prima, come i figli che sono “parte” e “frutto” dei propri genitori, con gli stessi sentimenti, in quanto “figli “e creature dello stesso Dio, fatti a Sua “immagine e somiglianza”, vogliamo essere parte di Lui, anzi un “tutt’uno” con Lui, “un cuor solo ed un’anima sola” con Chi, dall’eternità, ci ha “pensati” ed ha “scommesso” su ognuno di noi.


Sotto il Cielo di Betlemme

Ideazione, produzione musicale e testo: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati)























Beati…

Ideazione e produzione musicale: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati). Il testo è tratto dal Vangelo di Matteo (Mt 5,1-12a)
















Il Signore…

faccia brillare il Suo Volto su di te

Ideazione e produzione musicale: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati). Il testo è tratto dal Libro dei Numeri (Nm 6,24-26) e riscritta anche da San Francesco nel 1224 sul Monte della Verna, dopo aver ricevuto le stigmate, per il suo amato frate Leone.













Io sono… Tu sei…

Ideazione, produzione musicale e testo: Antonio Splendiani (© – Tutti i diritti riservati)


















L ‘anima mia…

Ideazione e produzione musicale: Antonio Splendiani. Il testo è liberamente ispirato al Salmo 42 (© – Tutti i diritti riservati)









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